Continuano gli insulti

Qui a Udine continuano le invettive contro i credenti che pregavano davanti alla casa di riposo. Alcuni esponenti politici, alcuni pseudo giornalisti, da media locali insistono nell'inveire contro cattolici e credenti. Non solo, criticano anche i dubbi legittimi dei dottori Gigli e Comelli, che hanno chiesto doverosi accertamenti su questa fine così accelerata. E' ora di finirla, è ora di urlare e non di tacere verso questo sciacallaggio inaccettabile.